SENIGALLIA – È morto all’età di 75 anni l’ex sindaco di Senigallia (Ancona) Graziano Mariani, figura storica della politica, della società e dell’amministrazione locale. Nato nel dicembre del 1950, Mariani ha guidato la città dal 1990 al 1998.

    A seguito della riforma degli enti locali, fu infatti il primo a essere eletto direttamente dai cittadini. Tra i principali interventi promossi durante la sua amministrazione figurano l’ampliamento del porto cittadino e la realizzazione del porto turistico, infrastrutture chiave per lo sviluppo del territorio. Prima di assumere la guida del Comune, Mariani aveva intrapreso un lungo percorso nel mondo sindacale, ricoprendo importanti incarichi dirigenziali. Successivamente ha messo la sua esperienza al servizio della comunità alla guida di diverse società ed enti, tra cui ConfidiCoop Marche, Edma Reti Gas, ConfServizi Cispel Marche e la Fondazione Carisj di cui è stato vicepresidente.

    La scomparsa dell’esponente del centrosinistra ha suscitato unanime cordoglio in tutta la comunità, che ricorda un uomo mite, sobrio, incline al dialogo e dotato di un profondo senso delle istituzioni. “Con la sua scomparsa Senigallia perde una figura che ha dedicato la vita al servizio della collettività”, ha dichiarato il sindaco in carica Massimo Olivetti a nome dell’amministrazione e della città.

    Sulla stessa linea il presidente del consiglio comunale Riccardo Pizzi e il consigliere di centrosinistra Dario Romano, che ne ha tratteggiato un ricordo affettuoso, definendolo “un uomo capace di farsi ascoltare senza mai alzare la voce”. Graziano Mariani lascia la moglie Fiammetta, la figlia Federica con Matteo e il nipote Leone. La cerimonia di commiato si terrà venerdì 31 luglio, alle ore 9, all’auditorium San Rocco in piazza Garibaldi.