Tbilisi – Le Marche brillano ai Mondiali di scherma. Tommaso Marini, fiorettista delle Fiamme Oro e punta di diamante del Club Scherma Jesi, ha guidato l’Italia del fioretto maschile alla conquista del titolo mondiale a squadre. Insieme a Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Alessio Foconi, sotto la guida del CT Simone Vanni, ha regalato agli azzurri il 25° oro iridato nella specialità.

Un percorso straordinario: dopo il debutto vincente contro la Croazia (45-30), gli azzurri hanno travolto Singapore (45-20), superato la Polonia ai quarti (45-36) e dominato la Francia in semifinale (45-30). La finale contro gli Stati Uniti è stata un concentrato di tensione e spettacolo, chiusa con il successo per 43-42 che ha fatto esplodere la gioia del team azzurro.

«Sono molto felice – ha commentato Marini – perché vincere un Mondiale è sempre speciale, ma farlo con persone a cui vuoi bene lo è ancora di più. Abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e compatta anche nei momenti difficili: questa è la nostra forza».

Orgoglio anche a Jesi, città che conferma la sua tradizione di eccellenza nella scherma. «Il successo di Tommaso a Tbilisi ci riempie di orgoglio – ha dichiarato Maurizio Dellabella, presidente del Club Scherma Jesi –. È la migliore ricompensa per il lavoro quotidiano di atleti, maestri e staff».