ANCONA – Le Marche vivono ore di relativa stabilità meteo, ma si tratta solo di una breve pausa. Dopo una domenica soleggiata e più fresca grazie al Maestrale, da lunedì 28 luglio è attesa una nuova fase di intenso maltempo che potrebbe colpire duramente anche la regione.

Il meteorologo Mattia Gussoni de iLMeteo.it parla di “estrema dinamicità atmosferica a scala emisferica, dovuta all’assenza di un’alta pressione stabile che solitamente caratterizza questo periodo dell’anno”. In poche ore si passerà dal sole ai temporali, con possibili nubifragi.

Sabato un primo peggioramento ha già interessato le Marche. I Vigili del fuoco sono intervenuti circa 60 volte nel pomeriggio, con richieste concentrate soprattutto nel Fermano — in particolare a Fermo, Ponzano di Fermo e Grottazzolina — per alberi e rami caduti e allagamenti di locali seminterrati. Disagi anche nel Senigalliese, dove le forti piogge hanno provocato allagamenti in alcune zone. Questo il bilancio degli interventi alle ore 19: Fermo 25, Ancona 11, Pesaro Urbino 10, Macerata 7, Ascoli Piceno 7. Nonostante i disagi, non si registrano situazioni di particolare criticità.

Oggi, domenica 27 luglio, il tempo si è mantenuto stabile su buona parte della regione, con ampie schiarite e temperature in calo. Il Maestrale ha soffiato con raffiche fino a 60 km/h, contribuendo a rendere la giornata gradevole ma ventilata, specie lungo la costa.

Ma la tregua è destinata a finire. Da lunedì un nuovo peggioramento interesserà le Marche per effetto di una vasta depressione nordatlantica che, entrando nel Mediterraneo, darà vita a un ciclone. Le alte temperature del mare e i contrasti con l’aria fresca in arrivo potrebbero generare temporali intensi e localizzati, con forti colpi di vento e rischio nubifragi.

Le Marche sono tra le regioni più esposte insieme a Toscana, Lazio e Abruzzo. I fenomeni potranno causare allagamenti improvvisi, smottamenti e criticità nelle aree urbane o nei territori già fragili dal punto di vista idrogeologico.