ROMA – Si è spento questa mattina a Roma a 93 anni Aldo Maria Brachetti Peretti, capitano d’industria che, con lo storico marchio petrolifero Api, ha attraversato da protagonista lo sviluppo economico del nostro Paese nel dopoguerra. Sotto la sua guida Api ha attraversato con successo tutte le fasi chiave della seconda metà del Novecento, sviluppando la raffinazione, la produzione di energia elettrica e acquisendo da Eni il marchio IP. Nato nel 1932 A Fermo, Aldo Maria Brachetti ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio ed ha iniziato a lavorare nel 1957 in Api, nel 1965 è entrato a far parte del consiglio d’amministrazione del Gruppo e ha assunto la presidenza delle consociate Api ricerche e Api gas, operanti rispettivamente nel settore della ricerca di idrocarburi e della distribuzione di gas di petrolio liquefatti. Nel 1978 venne nominato Cavaliere del Lavoro. Fu lui a consentire al gruppo Api di acquisire da Eni il marchio IP nel 2005.

“Con la scomparsa di Aldo Maria Brachetti Peretti – scrive in una Giacomo Bugaro Assesore regionale allo Sviluppo Economico e all’Energia – l’Italia perde un grande capitano d’industria, protagonista dello sviluppo economico del dopoguerra. Alla guida del Gruppo Api ha attraversato con visione e competenza tutte le principali trasformazioni del settore energetico, contribuendo in modo determinante alla crescita industriale del Paese”.  Bugaro sottolinea poi il forte legame di Brachetti Peretti con le Marche e con Falconara Marittima. “L’ho conosciuto e frequentato per anni– conclude l’assessore – apprezzandone le  grandi qualità imprenditoriali e l’amore autentico per le Marche dove ha anche realizzato la  fantastica Azienda vitivinicola “Il Pollenza” che era un suo orgoglio e una sua passione. Alla famiglia vanno le mie più sincere condoglianze”