Barlumi di speranza nella rinascita di Ussita. Dieci anni dopo il sisma, un nuovo inizio. Con le Sae, le soluzioni abitative d’emergenza, che ne possono diventare il fulcro. Ma intese in altro modo. Il decreto dello scorso 7 agosto prevede la cessione delle casette ai Comuni che si potranno e dovranno far carico anche delle varie spese di gestione. Una gestione che però le Amministrazioni possono indirizzare. Come succede proprio dalle parti della sindaca Bernardini: Sae per anziani al fianco della Casa di Riposo Sant’Antonio che sarà di nuovo dopo il progetto di demolizione e ricostruzione per un investimento di 5 milioni di euro.



