PESARO – “L’ultima rottura è stata una rottura singola e questo non crea problemi ai cittadini vista la rapidità di intervento e i serbatoi a disposizione. Diversa è stata la situazione di Ferragosto con tre rotture. Ma abbiamo già 22 milioni disponibili da questo inverno per intervenire a riguardo”. Così Luca Ceriscioli, presidente di Marche Multiservizi (Mms) – la società che gestisce il servizio idrico nel Pesarese – in merito alle rotture in dieci giorni di una parte dell’acquedotto, che hanno portato a una mancanza d’acqua a Pesaro dal 15 al 17 agosto.
“Quando ci sono tre rotture è normale, purtroppo, che si creino dei problemi. Ma abbiamo già le risorse per intervenire in quel punto dell’acquedotto che si è rotto sette volte negli ultimi tre anni – dichiara Ceriscioli -. È una rassicurazione importante avere dei fondi per sistemare una condotta principale siccome non è scontato, visto che non tutti hanno le risorse per risolvere questo tipo di problemi, poi è chiaro che la mancanza d’acqua abbia recato disagio ai cittadini”.
Secondo Ceriscioli, ex presidente della Regione Marche, “le richieste di dimissioni e le polemiche del centrodestra vertono tutte sul concetto di mancata manutenzione, ma sanno di cosa parlano? Gli si dovrebbe chiedere quali sono queste manutenzioni che non sono state fatte”.
“Denunciano qualcosa che viene fatto regolarmente – conclude -. I cittadini devono sapere infatti che l’azienda ha interesse a fare le manutenzioni perché il riconoscimento in tariffa viene deciso su spese documentate, proprio come quest’ultime. Dire che non vengono fatte è una frase vuota per far polemica e speculare su cittadini”.




