PESARO – Tre escavatori e una trentina di tecnici di Marche Multiservizi, la società che gestisce il servizio idrico in 46 comuni del Pesarese, hanno lavorato tutta la notte per riparare la rottura dell’acquedotto principale avvenuta ieri sera in zona Carrara, a Fano. È la quarta rottura della condotta in appena dieci giorni, dopo i tre episodi già registrati nelle Marche nel corso di agosto. In mattinata la continuità del servizio è stata garantita dal serbatoio di San Gaetano, che alimenta Pesaro e i comuni limitrofi, “ma fino al suo completo riempimento non si possono escludere nelle prossime ore cali di pressione o temporanee interruzioni in alcune zone della città, in particolare nelle aree collinari”, aveva detto il sindaco di Pesaro Andrea Biancani in un primo video diffuso sui social alle 10.45. “Per questo rivolgo un appello a tutti i cittadini: usiamo l’acqua con attenzione e senso civico, limitando i consumi allo stretto necessario ed evitando sprechi e accaparramenti. Fare scorte in questo momento rischierebbe infatti di aumentare i consumi e di ridurre la durata di rifornimento da parte dei serbatoi,” ha aggiunto, assicurando che Comune e Marche Multiservizi stanno monitorando costantemente la situazione e, qualora fosse necessario, è prevista anche l’attivazione del servizio di autobotti (sia per i cittadini che per le attività). In un secondo video, nel primo pomeriggio (ore 14.45), Biancani ha sottolineato che allora non si registravano “mancanze d’’’acqua a Pesaro”.



