SENIGALLIA – Non si fermano le ricerche nel Senigalliese per trovare il corpo di Brunella Chiù, la 56enne di Barbara (Ancona) ancora dispersa dopo l’alluvione che ha colpito pesantemente Senigallia, il suo hinterland e il Pesarese la sera del 15 settembre scorso.

In azione, per il 39esimo giorno consecutivo, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e carabinieri forestali coordinati dall’Unità comando locale dei Vvf situata a Pianello di Ostra. Una ventina le unità che stanno proseguendo le perlustrazioni: in particolare i vigili del fuoco stanno cercando, con un’idrovora, di prosciugare uno dei laghetti situati nella zona di Passo Ripe di Trecastelli non lontani da dove venne trovato il corpicino del piccolo Mattia Luconi, 8 anni.

Il bilancio di vittime è per ora a quota 12, oltre a Brunella ancora dispersa da quella sera quando, a Coste di Barbara (Ancona), venne trascinata via dalla piena del Nevola mentre tentava di scappare in auto con i figli Simone 23 anni, che è sopravvissuto, e Noemi, 17 anni, che invece è deceduta.

Le ricerche proseguono a terra e nei fiumi anche con l’ausilio dei sub dei vigili del fuoco: si continua a scandagliare i fiumi Misa e Nevola, in particolare nella zona della loro confluenza; attività anche in zona Bettolelle e Trecastelli. In quest’ultima area ci sono laghetti nei quali i soccorritori aveva cercato, senza successo, di approfondire le ricerche: sono pieni di fango, detriti e perlustrarli era complicato. Per questo i pompieri cercheranno di prosciugarne uno per facilitare le ricerche, nella speranza di trovare il corpo di Brunella, operazione che comunque resta complessa.