ANCONA – “Assumere personale per il servizio sanitario regionale”. Lo chiede una risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale delle Marche che trae origine dal dibattito sviluppatosi nel corso della precedente seduta.

Prende spunto infatti da due mozioni presentate rispettivamente dal gruppo Pd e dai consiglieri Dino Latini (Udc), Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (FI), Giacomo Rossi (Civici Marche).

    L’atto impegna Presidente e Giunta a chiedere alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, alla stessa Conferenza, al Governo e al Ministero della Salute l’incremento delle risorse necessarie per l’aumento del tetto di spesa. Tutto ciò, con il conseguente aggiornamento, da parte della Regione Marche, dei Piani triennali dei fabbisogni del personale per l’assunzione di quello impegnato per far fronte all’emergenza da Covid 19 e alle conseguenze determinate dai ritardi sulle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali, che provocano l’aggravamento dei tempi delle liste d’attesa.
    Nella risoluzione si evidenzia “la consapevolezza che le nuove strutture (Casa di comunità, Ospedali di comunità) sono inefficaci in caso di insufficienza di personale addetto alle prestazioni”.

    Infine, la Giunta viene sollecitata a deliberare in tempi brevi, d’intesa con le direzioni dei nuovi enti del Servizio sanitario Marche e le organizzazioni sindacali, i criteri delle stabilizzazioni, alla luce delle nuove disposizioni contenute nel Milleproroghe e delle linee guida approvate nella Conferenza delle Regioni il 10 maggio 2023, “al fine di favorire, anche in prospettiva, l’ingresso automatico degli aventi diritto nei nuovi ruoli sanitari”.