ANCONA – Dal Signore delle Mosche a Squid Game, il male che ci portiamo dentro e quello che siamo incapaci di non vedere ha preso residenza alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ieri sera l’atteso debutto del festival Popsophia attorno alle riflessioni sulla spettacolarizzazione del male e della crudeltà, dei pensieri distruttivi e della malìa dello sguardo.

Annunciato con un tutto esaurito già da giorni, il festival ieri è entrato nel vivo dei suoi incontri con il pomeriggio dedicato alla presentazione della mostra Pentagon che è una riflessione filosofica attorno a figure geometriche e razionali che raccolgono il testimone del pensiero pitagorico e non solo e con la dissertazione del professore Roberto Cresti attorno alla filosofia di Niccolò Cusano e all’uomo Vitruviano.

In serata ad entrare nel viaggio attorno alla crudeltà umana è stata la direttrice artistica Lucrezia Ercoli che attraverso un percorso fra cinema, letteratura e serie tv ha anticipato il lungo cammino di quattro giorni che porterà lo spettatore del festival verso un viaggio alla ricerca dei fenomeni del lato oscuro e crudele. Popsophia entra così nel vivo, oggi alle 18 è in programma il primo philoshow.