ANCONA – Venti di tempesta, grandine, pioggia e trombe d’aria. Il fronte del maltempo, con l’allerta arancione emessa per la giornata odierna dalla Protezione Civile delle Marche, è arrivato puntuale dal primo pomeriggio.

Da nord verso sud, dal centro di Pesaro verso quello di Ancona, fino alla Riviera del Conero e poi a proseguire: nuvoloni neri hanno corso veloci oscurando il cielo marchigiano e portando con sé temporali e chicchi di grandine.

A causa del violento acquazzone, una mini bomba d’acqua, allagamenti si sono creati lungo la SS16 nel territorio del Comune di Falconara, tra gli incroci di via Marche e via Palombina Vecchia, e a Osimo Stazione con conseguenti criticità per la viabilità. Chiusi i sottopassi di via Caduti del Lavoro e via Macerata ad Ancona, mentre in zona Baraccola un furgone è rimasto bloccato nell’allagamento della rotatoria nei pressi dell’Obi.

A causa del forte vento è stata una vera e propria strage di alberi in strada. All’opera anche i cittadini, prodigatisi per liberare il passaggio tra le frazioni anconetane di Candia e Sappanico, qui una persona è stata liberata dopo essere rimasta bloccata nel furgone a causa della caduta di diversi rami. Chiusa la strada in uscita da Paterno verso Agugliano. In via della Palombina vecchia si è scoperchiato il tetto di un’abitazione che ha colpito due auto in sosta danneggiandole gravemente, ma per fortuna non ci sono state persone ferite.

Colpiti da trombe d’aria diversi stabilimenti balneari: impressionanti le immagini dell’arrivo e del passaggio dello shelfcloud a Porto Recanati e a Porto Sant’Elpidio con raffiche tra gli 80 e i 100 km/h.

Sono circa 50 le richieste di intervento arrivate ai Vigili del Fuoco delle Marche.

Nuova allerta gialla per mercoledì 22 luglio

Nella prima parte della giornata di mercoledì 22, spiega il messaggio di allerta della Protezione Civile delle Marche, saranno “possibili fenomeni residui, localmente anche a carattere di rovescio o di temporale, in progressivo esaurimento nel corso della tarda mattinata”. Proprio per le forti piogge saranno “possibili residue criticità sul reticolo idrografico minore nelle zone costiere dovute ai temporali previsti nell’arco della notte tra martedì e mercoledì”.