ANCONA – Ieri sera è stata messa in sicurezza l’area dello scalo ad Ancona per l’ordigno bellico rinvenuto al porto antico, a pochi passi dall’Arco Clementino. Attualmente la zona resta vigilata e si attende la nota dei militari e in base alle valutazioni si procederà con le operazioni del caso e le eventuali misure da adottare. Il residuato risalirebbe alla Seconda guerra mondiale ed è stato scoperto da alcuni operai impegnati in delle operazioni di scavo. Stavano predisponendo i sottoservizi per l’installazione della nuova illuminazione, prevista dal progetto Iti Waterfront.