Il sindaco di Senigallia (Ancona) Massimo Olivetti ha dichiarato il cessato allarme sul territorio comunale, dopo il maltempo della scorsa notte e l’innalzamento del livello del fiume Misa fino a 3 metri.

Il livello del fiume è poi sceso gradatamente, a partire dalle 3.30, come dimostrato dal monitoraggio della sala operativa comunale della Protezione civile.

Questo, insieme al miglioramento delle condizioni meteo, dopo ore di forti piogge cadute ieri pomeriggio, ha portato al cessato allarme.
Bombe d’acqua nell’hinterland senigalliese, il 15 settembre scorso, avevano innescato le esondazioni di diversi corsi d’acqua tra cui Misa e Nevola, causando devastazione e 12 morti, tra le province di Ancona e Pesaro e Urbino, mentre una persone (Brunella Chiù, 56 anni, di Barbara) è ancora dispersa. Sempre a Senigallia il 3 maggio 2014 l’alluvione con l’esondazione del Misa provocò quattro morti e danni per 180 milioni di euro.

Si chiudono così ore di paura tra la popolazione: da un lato l’ordine del Sindaco di salire ai piani alti per sfuggire all’acqua, dall’altro le scosse di terremoto che nelle stesse ore sono tornate a farsi sentire, con la necessità di uscire dalle abitazioni. Una beffa: decine gli sms in diretta a Buongiorno èTv da parte della popolazione logorata dalla situazione. Il Senigalliese era stato già ferito dall’alluvione del 15 settembre che ha provocato 12 vittime accertate e una persona ancora dispersa, oltre a danni ingenti.

Dopo diverse ore di pioggia, il livello del fiume Misa si è alzato a Pianello di Ostra, facendo scattare quello che l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi ha definito “un livello di attenzione”, sottolineando però che questa volta, a differenza di settembre, non è “una bomba d’acqua”.

Allertati nella notte i Comuni, molti dei quali hanno aperto i Coc: Serra de’ Conti, Trecastelli, oltre chiaramente a Senigallia. Il fiume non è esondato da nessuna parte, ma il livello dell’acqua è salito a Ostra e, soprattutto a Senigallia, ove è arrivato a oltre 3 metri al ponte delle Bettolelle. L’acqua ora scorre, segnala il sindaco Massimo Olivetti, che dalla pagina Facebook del Comune aveva ordinato alla cittadinanza di salire ai piani alti e di osservare comportamenti “di prudenza” salvo poi annunciare il cessato allarme. In giro per le strade della città, protezione civile, polizia locale e forze dell’ordine hanno allertato i cittadini. La pioggia à diminuita, in particolare a Senigallia, e si attende la fine della perturbazione.