Concluso l’intervento di recupero delle mura urbiche di Morrovalle: segnate dal tempo, custodi del cuore più antico del borgo, tornano a splendere in tutta la loro bellezza. Un complesso intervento di recupero, riqualificazione e valorizzazione che ha interessato le porzioni Nord-Ovest e Sud-Est della cinta muraria, la Porta delle Fonti e le aree ad esse adiacenti, restituendo al Paese uno dei suoi elementi identitari più preziosi e rafforzando ulteriormente il pregio storico e paesaggistico.
L’imponente perimetro del borgo ritrova tutta la sua solennità architettonica, trasformandosi in una cerniera d’ingresso aperta, capace di intrecciare la memoria del passato con la vocazione turistica. L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Staffolani, nasce dalla volontà di coniugare due esigenze fondamentali: la massima sicurezza strutturale del manufatto, resa ancora più prioritaria a seguito degli eventi sismici e dei fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno interessato il territorio, e la scrupolosa conservazione del patrimonio storico-artistico.
Attraverso un approccio di “conservazione integrata”, le mura non sono state semplicemente recuperate, ma reinserite attivamente nella vita quotidiana della cittadinanza e nei percorsi di promozione turistica del borgo. Il progetto crea un collegamento fluido e suggestivo tra il centro storico interno e le adiacenti Antiche Fonti, prezioso polmone verde e teatro di manifestazioni ed eventi. «Per secoli queste pietre sono state concepite per dividere e proteggere; oggi, grazie a questo intervento di valorizzazione e messa in sicurezza, le restituiamo ai cittadini e ai visitatori trasformate nell’esatto contrario: una porta d’ingresso spalancata sulla bellezza, sul turismo e sull’orgoglio della nostra identità. La cura del nostro passato è la più solida infrastruttura per lo sviluppo di qualità del nostro borgo», afferma il sindaco Andrea Staffolani.
L’intervento, che ha visto la supervisione dell’ingegner Lucia Ilari, Responsabile unico del progetto, in collaborazione con il geometra Lorenzo Marsili, ha permesso di consolidare i tratti di muratura più ammalorati attraverso la tecnica del “scuci-cuci”, la stilatura dei giunti e l’idrosabbiatura delle superfici, oltre al rifacimento del parcheggio e del marciapiede lungo la Provinciale 10 e al recupero delle murature degli edifici storicamente inglobati nella cinta. L’opera ha comportato un investimento complessivo di 425mila euro. Il progetto ha ottenuto un fondamentale finanziamento dalla Regione Marche nell’ambito del “Bando per il recupero e la valorizzazione delle mura storiche”.
«Grazie a questa importante opera di rigenerazione urbana – afferma l’assessore al Centro storico Mauro Baldassarri – Morrovalle consolida il proprio ruolo di eccellenza nel panorama dei borghi storici delle Marche, offrendo a cittadini, visitatori e turisti uno scenario rinnovato, sicuro e di inestimabile valore. Tornate a splendere, diventano un biglietto da visita di straordinario pregio estetico e un volano per il rilancio turistico del borgo».
Lucia Ilari sottolinea l’importanza dell’intervento per Morrovalle: «Le mura di cinta costituiscono un elemento fondamentale del patrimonio storico e culturale del nostro territorio. Proprio per questo meritano attenzione e approfondimento tecnico nell’individuazione degli interventi volti alla loro tutela e salvaguardia, ma anche alla loro valorizzazione, concetto che va oltre la semplice conservazione. La vera sfida, oggi, per poter salvaguardare strutture delicate e allo stesso tempo potenti come le mura storiche, è trasformare queste “barriere di mattoni” in elementi di connessione: con il loro attraversamento, il borgo diventa fruibile. La valorizzazione si compie attribuendo a questo elemento storico un nuovo significato e quindi un nuovo ruolo».




