ACQUASANTA TERME – Curve strette, attraversamenti di paesi, percorsi tortuosi: il tratto della statale Salaria tra la galleria Valgarizia e Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno, cambierà volto con una variante che correrà quasi interamente sottoterra. Anas ha avviato le attività preliminari e ieri ha consegnato all’impresa esecutrice Toto Costruzioni Generali le prime aree di cantiere, dopo il taglio della vegetazione e la bonifica da ordigni bellici.
L’opera, che rientra nel piano da 1,5 miliardi per il potenziamento della Salaria da Roma ad Ascoli Piceno legato alla ricostruzione post sisma, prevede un nuovo tracciato di 4,86 chilometri, in gran parte in galleria, con due tunnel e un viadotto, che sostituirà l’attuale strada tortuosa.
“A dieci anni dagli eventi sismici del 2016, questo intervento assume un valore che va ben oltre la realizzazione di una nuova infrastruttura”, ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, sottolineando che la nuova strada rappresenta “una concreta possibilità di sviluppo per l’entroterra marchigiano”.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha parlato di “un risultato di particolare rilievo”, arrivato a soli otto mesi dall’aggiudicazione dell’appalto, “dimostrazione della capacità di trasformare rapidamente la programmazione in cantieri operativi”.



