ANCONA – L’impianto crematorio voluto dal comune di Ancona si farà, ma a Fano. Si chiude così il percorso a tappe che ha contraddistinto la nascita della struttura. Il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti sentito il collega fanese, Luca Serfilippi, ha fatto questa scelta dopo la doppia marcia indietro sui siti di Tavernelle e Bolignano, arrivata a seguito delle imponenti manifestazioni di dissenso delle popolazioni interessate dal progetto.

Il forno di Ancona sarà realizzato all’interno del Cimitero dell’Ulivo di Fano, in località Fieno, la sede dove già dal gennaio 2017 è attivo l’impianto di cremazione gestito dalla città del Carnevale con i vicini di Pesaro, e che conta un totale di 25 Comuni associati (per circa 320mila abitanti) sparsi tra la provincia di Pesaro Urbino e la Romagna.