BELGRADO – È una Pasqua tinta d’azzurro e nell’uovo che si apre a Belgrado, tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile e femminile, ci sono un oro, un argento e un bronzo per la scherma italiana.

Domenica storica sulle pedane serbe: sancisce la prima vittoria nel circuito iridato degli Assoluti per il giovane Tommaso Marini che, proprio nel giorno del suo 22esimo compleanno, trionfa nella gara degli uomini vincendo per 15-9 il derby di finale tutto in casa Italia contro Giorgio Avola, un “senatore” della specialità.
Marini, anconetano delle Fiamme Oro, allenato da Maria Elena Proietti Mosca al Club Scherma Jesi, ha debuttato con un 15-7 al francese Sido, ripetendosi poi con un 15-8 sul britannico Davis. Nel match che valeva la “top 8” il marchigiano ha lottato, sofferto e s’è imposto contro lo spagnolo Llavador, per 15-13, prima di assicurarsi un posto sul podio grazie al 15-9 contro un altro britannico, Mepstead, e di dominare anche la semifinale con l’olandese Giacon, sconfitto ancora per 15-9.

Compleanno col sorriso anche per Martina Batini, che si è fatta un bel regalo salendo sul terzo gradino del podio nella prova delle donne.