ANCONA – Nelle Marche si vota per le Comunali in 15 Comuni tra i quali sono quattro quelli con popolazione superiore ai 15mila abitanti e votazione con sistema maggioritario a doppio turno: oltre al capoluogo di regione Ancona, Falconara Marittima (Ancona), Grottammare (Ascoli Piceno) e Porto Sant’Elpidio (Fermo).

Ancona

Sono in tutto 18 le liste presentate dalle varie forze politiche per le elezioni comunali ad Ancona in cui corrono sei candidati sindaci: Marco Battino (Ripartiamo dai Giovani), Roberto Rubegni (Verdi), Francesco Rubini (sinistra; 2 liste), Daniele Silvetti (centrodestra; 7 liste), Ida Simonella (centrosinistra; 6 liste), Enrico Sparapani (M5s).

In tutto sono sei le liste a sostegno di Simonella per il centrosinistra: oltre ad Ancona Futura, “Ancona-Diamoci del Noi”, “Pd”, “Riformisti Azione-Iv-Calenda-Simonella sindaco”, “Ancona Popolare-Centristi per Ancona” e “Repubblicani”. Sette le liste per il candidato di centrodestra Silvetti: oltre a “Udc” e “Forza Italia”, “Silvetti sindaco per Ancona Protagonista”, “Fratelli d’Italia”, “Lega Salvini Ancona”, “Rinasci Ancona – Civici e Solidali – Silvetti sindaco”, “Civitas Civici Salvi”. In appoggio a Rubini le due liste: “Altra Idea di Città” e “Ancona città aperta”. Infine tre liste, ciascuna a sostegno di una candidato: “Movimento 5 stelle” per Sparapani, “Ripartiamo dai Giovani per Battino, e Europa Verde-Verdi per Rubegni.

Falconara

Falconara cala il poker, con la prima cittadina uscente Stefania Signorini che cerca la riconferma e tre sfidanti: Annavittoria Banzi, sostenuta da centrosinistra e M5S, Anna Grasso (civica) e Marco Baldassini (civica).

Porto Sant’Elpidio

Qui il centrodestra non è riuscito a compattarsi e Gian Vittorio Battilà, sostenuto da FI e Lega, se la vedrà con Massimiliano
Ciarpella, che incassa l’appoggio di FdI e Udc. Il centrosinistra unito schiera invece l’ex parlamentare Paolo Petrini, già primo cittadino di Porto Sant’Elpidio dal 1997 al 2003.

Grottammare

Quattro candidati a contendersi il testimone dell’uscente Enrico Piergallini: Alessandra Manigrasso per il M5S, Alessandro Rocchi per il centrosinistra, Marco Sprecacè sostenuto dal centrodestra e Lorenzo Vesperini, espressione civica.

Gli altri Comuni

Ci sono anche altre 11 città nelle Marche che dovranno rinnovare il consiglio comunale. A Penna San Giovanni, l’uscente Stefano Burocchi dovrà vedersela solo con il quorum, visto che è l’unico candidato in campo e per conquistare la vittoria dovrà portare alle urne il 40% più uno degli aventi diritto. Duelli invece per Gagliole dove Sandro Botticelli tenta il bis insidiato da Giulio Zamparini e San Ginesio, con Giuliano Ciabocco che punta alla riconferma nel confronto con lo sfidante Nicola Ferranti. A Chiaravalle l’assessora uscente ai servizi sociali Cristina Amicucci si sfiderà, in area centrosinistra, con il candidato Roberto Sabbatini della civica Insieme Per Chiaravalle. Per il centrodestra è in campo Gianluca Fenucci, mentre a sinistra corre Maria Letizia Ruello. A Maiolati Spontini, duello tra Tiziano Consoli e Leonardo Guerro. Corse a due quelle di Morro d’Alba che vede concorrere Enrico Ciarimboli e Gaspare Damico e Ostra Vetere, con lo scranno da sindaco conteso tra Nicola Brunetti e Massimo Corinaldesi. Castel di Lama si fa notare per la rottura del segretario del circolo dem Stefano Falcioni, che rompe con il Pd per candidarsi con il sindaco uscente Mauro Bochicchio, pentastellato che ha rinunciato al simbolo del M5S per coinvolgere anche esterni. Il Pd sostiene invece Tiziano Oddi e il terzo sfidante in campo è Francesco Ciabattoni. A Ripatransone faccia a faccia tra Roberta Capocasa e Alessandro Lucciarini De Vincenzi. Infine sfida solo contro il quorum per Giuliana Porrà ad Altidona, mentre a Montegiorgio se la giocheranno Claudio Ferracuti e Michele Ortenzi.