ANCONA – Le Marche si collocano tra le regioni più virtuose nel nuovo sistema nazionale di monitoraggio delle liste d’attesa del ministero della Salute. Lo comunica la Regione, che cita i dati pubblicati dal Sole 24 Ore che mostrano percentuali basse di prestazioni oltre i tempi massimi e, in diversi casi, assenza totale di “grave ritardo” nelle aziende sanitarie marchigiane.
“I dati confermano la giusta direzione intrapresa con la riforma della sanità regionale”, dice il presidente della Regione Francesco Acquaroli, che parla di “risultati incoraggianti” pur riconoscendo che “c’è ancora tanto da fare”. L’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro aggiunge: “Non siamo assolutamente fanalino di coda”, annunciando per domani “un’ampia commissione con tutte le aziende per cercare nuove buone prassi”.
Tra i risultati, l’Ast Pesaro Urbino e l’Ast Macerata rispettano i tempi per colonscopie e gastroscopie, l’Ast Ancona per le Tac al torace, mentre l’Inrca garantisce visite cardiologiche e dermatologiche senza casi di grave ritardo. Il nuovo sistema ministeriale, che per la prima volta adotta criteri omogenei su tutto il territorio nazionale, monitora otto prestazioni tra esami e visite specialistiche e misura i tempi effettivi di erogazione rispetto alla priorità indicata dal medico.



