Pochi tratti di penna, qualche incertezza ortografica, ma un carico immenso di spontaneità. Nei giorni scorsi, all’interno della cassetta postale della questura di Fermo, gli agenti hanno trovato due foglietti scritti a mano molto probabilmente da dei bambini. “Cari poliziotti siete bravissimi siete bellissimi” e “Cari poliziotti voglio bene siete bravissimi”: parole semplici e immediate che hanno emozionato le donne e gli uomini della polizia di Stato, “rappresentando – rimarcano dalla Questura fermana – la testimonianza più autentica di quella ‘polizia di prossimità’ che vive nel rapporto quotidiano di fiducia e vicinanza con la comunità”. Per mostrare la propria gratitudine per il gesto, i piccoli autori dei biglietti (o i loro genitori) sono stati invitati a presentarsi e contattare gli uffici, così da organizzare un incontro.