E’ stato trasferito in carcere, a Marino del Tronto, Massimo Malavolta, l’uomo che il 19 dicembre scorso uccise di botte la moglie Emanuela Massicci a Ripaberarda di Castignano. Malavolta, dopo aver commesso il femminicidio, aveva tentato di togliersi la vita, era stato inizialmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Mazzoni di Ascoli, poi trasferito nel reparto di psichiatria a San Benedetto. Dopo le dimissioni di oggi è stato trasferito in carcere.
Entro fine mese, è attesa la perizia sulla salute mentale dell’uomo, perizia che stabilirà se Malavolta fosse capace di intendere e volere al momento dell’omicidio ma valuterà anche la sua pericolosità sociale. Sabato intanto è stata organizzata una fiaccolata per ricordare Emanuela.





