Si apre con un rinvio l’udienza d’appello per il processo della Lanterna Azzurra di Corinaldo che vede come imputati gestori, proprietari e addetti alla sicurezza della discoteca. Tutti condannati in primo grado con pene che vanno dai tre ai sei anni avevano scelto di procedere con il rito abbreviativo, la prima udienza è stata fissata per il 14 marzo.

Respinta invece dalla corte la richiesta avanzata da alcune parti civili di unificare questo processo di appello con quello che riguarda i componenti della commissione pubblico spettacolo, condannati in primo grado con rito ordinario solo per il reato di falso e assolti per omicidio colposo e lesioni colpose. In questo caso il processo si aprirà a giugno.