Sei nuovi filobus sostenibili percorreranno il nuovo anello filoviario di Ancona, collegando piazza Cavour, con piazza Ugo Bassi e la stazione ferroviaria. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato il nulla osta per il potenziamento dell'anello filoviario e ha disposto un finanziamento di circa 6,5 milioni e mezzo di euro per l'acquisto dei filoveicoli di ultima generazione. A queste risorse si aggiungono circa 700mila euro messi dal Comune di Ancona: saranno utilizzati per l'acquisto dei 6 filobus bimodali e per la realizzazione dei lavori di infrastrutturazione della tratta esistente e dell'interscambio in piazza Cavour.
Il progetto di "Potenziamento e valorizzazione dell'anello filo-viario esistente di Ancona compresi i nodi di interscambio" è stato trasmesso ieri dalla Direzione generale per il trasporto pubblico locale divisione 5 del ministero, "sbloccando così un complesso iter di approvazione iniziato nel 2018" e che ha comportato una rimodulazione del progetto iniziale, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione nel palazzo municipale di Ancona, alla presenza del sindaco Daniele Silvetti e del vice sindaco Giovanni Zinni.
I nuovi mezzi, autosnodati e della lunghezza di 18 metri, percorreranno i 6 chilometri di anello filoviario, per 4 chilometri collegati al bifilare e gli altri 2 chilometri in marcia autonoma, alimentati da batterie di ultima generazione al titanato di litio, che si ricaricano nel momento in cui i mezzi marciano collegati al bifilare e quando sono fermi. Ogni mezzo potrà trasportare 130 persone. Dei sei mezzi, tre percorreranno l'anello in senso orario e tre in senso antiorario: la linea in senso orario (circolare destra, la codifica del nome sarà scelta successivamente) collegherà piazza Cavour da via Vecchini (ex sede Inps), a piazza Ugo Bassi transitando lungo la Galleria del Risorgimento e il viadotto della Ricostruzione, per poi procedere da piazza Ugo Bassi lungo via Giordano Bruno e raggiungere la stazione ferroviaria, da qui procederà in via Marconi, corso Stamira, per fare ritorno in piazza Cavour.
L'altra linea che procederà in senso antiorario (sinistra), collegherà piazza Cavour da via Frediani, verso corso Stamira, via Marconi e stazione ferroviaria, per poi procedere verso piazza Ugo Bassi, passando per via Giordano Bruno, poi da piazza Ugo Bassi verso il viadotto della Ricostruzione, la Galleria del Risorgimento e fare ritorno in piazza Cavour. I mezzi, all'avanguardia tecnologica, potranno percorrere tratte fino a 20 chilometri in marcia autonoma sempre a trazione elettrica, ha spiegato l'ingegnere Paride Gasparini, direttore di esercizio della filovia di Ancona, che ha anche l'incarico di procuratore di Conerobus.
Il progetto prevede la ristrutturazione della linea esistente tra piazza Ugo Bassi, la stazione e piazza Cavour mentre per il tratto tra piazza Cavour e piazza Ugo Bassi transitando per la galleria del Risorgimento i filobus andranno in marcia autonoma, ovvero a batterie e non collegati al bifilare.
Da cronoprogramma i nuovi filobus entreranno in servizio entro febbraio 2027, anche se l'effettiva conclusione del progetto potrebbe essere rimodulata, con l'assenso del Ministero, per cause legate ai risultati della campagna di indagine sull'infrastruttura esistente o sui tempi di produzione dei veicoli. verrà infatti avviata, come prescritto da Ansfisa una campagna d'indagine per valutare lo stato di conservazione della tratta esistente e garantire la sicurezza dell'infrastruttura filoviaria.


