Quella che presentiamo oggi è una mappa del turismo all’aria aperta, una piccola guida plein air al Cuore delle Marche, quelle aree interne della provincia su cui stiamo investendo, come Unione Montana Marca di Camerino, per una rinascita economica del territorio dal punto di vista turistico.
È Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana, soggetto capofila della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) Alto Maceratese, a raccontare questo nuovo strumento di conoscenza e scoperta delle aree interne: Una mappa che porteremo alla TTG Travel Experience 2026 di Rimini dal 14 al 16 ottobre per illustrare quanto è possibile sperimentare nei nostri luoghi: non solo cultura ma turismo all’aria aperta. È un percorso di promozione promosso dalla SNAI, partito alla BIT di Milano qualche anno fa e che prosegue attraverso le fiere del turismo più importanti.
A Rimini porteremo l’esperienzialità, la bellezza dei nostri territori, la bontà dei nostri prodotti: l’obiettivo è far sì che si creino opportunità di sviluppo e, quindi, occupazione nel settore del turismo. I dati sulle presenze confermano che le aree interne crescono più di altri territori, e siamo ancora a livelli di ricettività, a causa del sisma, estremamente bassi. Ma la ricostruzione va avanti e, grazie agli investimenti che stiamo facendo in aree camper, benessere e relax, impianti sportivi, piste ciclabili ed altri servizi, ci candidiamo a un posizionamento, in termini di offerta turistica, di primo piano, non solo a livello regionale.
La DMO è la prossima sfida: una organizzazione che, mettendo insieme pubblico e privato, ci consentirà di ottimizzare e valorizzare le nostre specificità e competere ad armi pari con realtà più blasonate».
A supporto delle parole del presidente sono intervenuti diversi sindaci e delegati del territorio: Muccia, Montecavallo, Bolognola, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, ognuno richiamando il valore dell’unità come elemento essenziale per il rilancio delle aree interne dell’alto maceratese.

