Turni di lavoro molto oltre i limiti legali, superando le 48 ore settimanali, con stipendi irrisori. Costretti a vivere in condizioni degradanti, all'interno degli stessi locali aziendali, in spazi angusti e privi di adeguate condizioni igieniche e di sicurezza. Operazione congiunta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pesaro e Urbino, con la collaborazione dei colleghi della Stazione Carabinieri di Cagli e il supporto del Comando Arma di Acqualagna e della Guardia di Finanza di Urbino. L'operazione ha portato all'arresto di un cittadino cinese residente ad Acqualagna, accusato di intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro, in violazione dell'articolo 603 bis del Codice Penale.