Una discreta presenza di curiosi e interessati, arrivati anche da fuori provincia e regione, ha accompagnato la prima giornata di “Bolognola: Filiera Viva”.
Un riscontro positivo, considerando il tempo incerto e la concomitanza con altri appuntamenti sul territorio, che incoraggia la prosecuzione dell’iniziativa con l’auspicio di una partecipazione ancora più ampia nella giornata di domani. Momento centrale del pomeriggio è stata la tavola rotonda “Riuso della lana e rilancio delle aree interne”, ospitata alle 15:30 a Palazzo Primavera.
Hanno partecipato il senatore e commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il sindaco Cristina Gentili, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Corrado Perugini e Federica Curzi, progettista di Lemon Srl.
Francesca Sampaolesi, progettista di ALTROVE e ideatrice dell’iniziativa, ha aperto e moderato il confronto, illustrando il progetto e il legame tra recupero dei saperi artigiani e nuove prospettive per i territori montani. “Le filiere locali sono fondamentali per costruire nuove prospettive di sviluppo”, ha affermato Castelli, richiamando anche il valore del patrimonio forestale e del presidio umano nella prevenzione e nella sicurezza. “Dobbiamo creare le condizioni affinché i nostri giovani possano partire, conoscere il mondo e scegliere di tornare. La ricostruzione deve servire anche a questo: non soltanto a riparare ciò che il sisma ha distrutto, ma a generare nuove opportunità di vita e di lavoro”. Il sindaco Gentili ha ringraziato la Regione Marche per il sostegno attraverso il Bando per l’animazione dei borghi e centri storici, il commissario Castelli per la costante attenzione al territorio, Confartigianato, le progettiste, gli operatori e la comunità. Ha ricordato come Palazzo Primavera abbia ritrovato il proprio splendore grazie ai fondi della ricostruzione post sisma, sottolineando l’impegno per accompagnare il recupero degli edifici con una ripartenza fondata su turismo, tradizioni e produzioni locali. Perugini ha ripreso il tema iniziato da Castelli sulla progressiva espansione dei boschi legata allo spopolamento, richiamando il monitoraggio del Parco e l’importanza di valorizzare sentieri e turismo per creare opportunità per i giovani e promuovere una montagna da vivere tutto l’anno. Curzi si è soffermata sulla rinascita come capacità del territorio di rifiorire ed evolversi, evidenziando la necessità di attrarre pubblici diversi, dai professionisti che scelgono la quiete senza rinunciare alla tecnologia a chi cerca natura e ritmi di vita più tranquilli.
La giornata ha ospitato anche i laboratori sulla lana per adulti e bambini, con il coinvolgimento di INTRECCI, La Tela di Maria Giovanna Varagona e il Museo “La Stanza del Telaio” di Appignano, insieme a momenti dedicati alla gastronomia e alla musica.
Oggi, domenica 11 ottobre, il programma proseguirà con il Local Market delle eccellenze dei Sibillini, aperto dalle 10 alle 18 in Piazza Giacomo Leopardi, la passeggiata narrativa “Bolognola Racconta” alle 10:30 e, dalle 15:30 a Palazzo Primavera, l’accoglienza e il concerto dell’Accademia Feronia con l’intervento del musicologo Andrea Foresi. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Bolognola con il sostegno della Regione Marche e il patrocinio di Confartigianato Imprese Macerata–Ascoli Piceno–Fermo.

