La crisi nel Golfo presenta il conto anche alle famiglie marchigiane. In appena sei mesi, tra febbraio e agosto 2026, i rincari di elettricità, gas e degli altri combustibili domestici hanno prodotto un extracosto complessivo stimato in 43 milioni di euro per i nuclei familiari residenti nelle Marche.
È quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato, che ha analizzato l’andamento dei prezzi al consumo nei territori. Nelle Marche, l’indice relativo a elettricità, gas e altri combustibili domestici ha registrato una crescita cumulata dell’11,4% rispetto a febbraio 2026.
Il punto della presidente di Confartigianato Marche Moira Amaranti.

