Due gravi episodi di violenza hanno rovinato il week end di Civitanova. Un 14enne aggredito e scelto “a caso” dal branco e un pericoloso regolamento di conti a colpi di armi affilate tra due bande di magrebini. Forte la preoccupazione in città: centinaia di messaggi sui social chiedono maggiore sicurezza e controlli, specie nel fine settimana.

I fatti. Non ci sarebbe stata alcuna ritorsione, né una spedizione punitiva, dietro l’aggressione a un 14enne, avvenuta mercoledì scorso al Varco sul Mare. I presunti aggressori non lo conoscevano nemmeno. La feroce violenza non avrebbe un motivo, se non una dinamica di “bullismo del branco”. In base a quanto emerso, mercoledì pomeriggio il 14enne, italiano, è stato improvvisamente circondato da un gruppetto di quattro-cinque ragazzi, poco più grandi di lui, stranieri, che senza un apparente motivo lo avrebbero colpito con calci e pugni. Il minorenne è finito al pronto soccorso, ha riportato lesioni e traumi fisici per una prognosi di 30 giorni. L’indomani è scattata la denuncia alla polizia che ha trovato e acquisito nell’immediatezza un filmato diventato virale su un canale social (e poi cancellato) registrato dal quarto aggressore che non avrebbe partecipato materialmente al pestaggio. In queste ore gli agenti del commissariato avrebbero già identificato due responsabili.

Secondo episodio di violenza, stesso scenario. Due bande di magrebini si sono affrontate sabato pomeriggio sempre al Varco sul mare. Due gruppi rivali, composti da una 20ina di nordafricani, hanno iniziato a picchiarsi davanti agli occhi increduli dei passanti che hanno chiamato le forze dell’ordine. Sarebbe spuntato anche un pericoloso machete. Sul posto polizia e carabinieri che hanno scatenato il fuggi fuggi. Nel tentativo di scappare, un magrebino ha travolto un’anziana che è caduta ed è finita al pronto soccorso.

Poco distante dal luogo dove è avvenuto il regolamento di conti, le forze dell’ordine hanno trovato il machete abbandonato da uno degli stranieri. L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ai rilievi del caso.