ANCONA – È durata poco più di 30 ore la fuga di Nazif Muslija, il 50enne di origine macedone ritenuto responsabile del femminicidio della moglie, Sadjide Ramadani avvenuto mercoledì a Pianello Vallesina di Monte Roberto

L’uomo, che era scappato a bordo della sua Smart bianca, è stato trovato dai Carabinieri nella zona di Matelica. Secondo le prime indiscrezioni Nazif avrebbe tentato il suicidio, impiccandosi a una quercia, è stato però salvato da un cacciatore che si trovava nella zona che ha allertato i soccorsi.

Portato all’ospedale Regionale di Torrette, l’uomo è stato poi dimesso nelle scorse ore e portato in carcere a Montacuto. Non è ancora stato interrogato ma avrebbe ammesso già ieri sera le sue responsabilità