H-Lab, per valorizzare l’Handmade del territorio con una formazione su misura. Con questo spirito Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo presenta, assieme all’ente di formazione Imprendere Srl, la sua rete di laboratori artigiani. Tredici realtà per tre province marchigiane, dove si potrà prendere parte ad una serie di corsi di formazione pratici e altamente professionalizzanti, dove i partecipanti verranno accompagnati passo dopo passo da esperti del settore e dagli imprenditori stessi alla scoperta dell’autentico fatto a mano, orgoglio del nostro Made in Italy. Un contenitore capace quindi di generare competenze pratiche, trasmettendo ai giovani (e non solo) un know-how che preservi l’inestimabile patrimonio culturale fatto di saperi e manualità e che incentivi anche l’innovazione nei processi produttivi con un occhio di riguardo alla sostenibilità.

H-Lab è sicuramente un progetto ambizioso, che mira a trasformare la formazione artigianale, offrendo ai giovani l’opportunità di imparare, crescere e diventare professionisti del settore. I corsi abbracciano infatti tutti i campi di rilevanza dell’artigianato di qualità, con tredici realtà imprenditoriali dinamiche e pronte a supportare i partecipanti ai corsi nella propria crescita. Per il comparto alimentare prendono parte al progetto: Pasta fresca da Laila (Piediripa di Macerata), Stacchiotti & Ricciardi (Recanati), L A Pasticceria naturale (Grottammare), Molino Agostini (Massignano), Spazio di idee poliedriche (Cupra Marittima); per il settore moda: Centro Moda Tessile (Porto Potenza Picena), 3 And Factory School (Porto Sant’Elpidio); meccanica: Pieroni Car Service (Macerata), Auto Center (Ascoli Piceno); benessere: Nails World (Corridonia), Lcn Marche (Grottammare); edilizia: Bigmat Fabio Sbaffi (Piediripa di Macerata), LG Edilizia (Ripatransone).  

Il progetto è stato presentato questa mattina, venerdì 5 luglio, nella sede maceratese di Confartigianato, in un incontro incentrato su La formazione che conta.

Come ha introdotto Giorgio Menichelli, Segretario generale Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, “questo progetto prende luce da alcune considerazioni, partendo dal preoccupante dato che ci sono troppi Neet, giovani che non lavorano e non studiano, in Italia e nelle Marche. E questo è un grande problema, perché le imprese hanno un grande bisogno di giovane manodopera, che scarseggia. Non solo, pensiamo che sia fondamentale rilanciare la manualità e l’artigianato può rappresentare una via per riavvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro. Così L’idea di H-Lab, dove H sta per il termine inglese Hand, mano, ma anche per Human, cioè umano: mettiamo, cioè, al centro le persone e le loro manualità. H-Lab – ha proseguito Menichelli – è una rete con realtà plurisettoriali, che hanno già predisposto nei propri luoghi di lavoro spazi per giovani e assieme potremo esaltare le eccellenze del nostro territorio”.

Renzo Leonori, Amministratore di Imprendere srl, ha quindi sottolineato l’importanza di una formazione coordinata, “perché il futuro del territorio passa anche dalla crescita personale dei nostri giovani”.

Per l’occasione, sono stati consegnati attestati ai partecipanti ai corsi promossi da Imprendere negli ultimi mesi ed è intervenuto l’Assessore regionale alla Formazione professionale Stefano Aguzzi, che ha detto: “Il mercato del lavoro evolve continuamente e quindi è fondamentale mettere le imprese nelle condizioni di avviare una formazione continua delle proprie risorse umane. Questo vale ancora di più per chi intende accedere in questo mondo, soprattutto in quello delle MPI che richiedono specifiche conoscenze. La Regione Marche ritiene fondamentale formare i giovani e non solo con corsi mirati, ascoltando le necessità del tessuto imprenditoriale locale e introducendo strategie di crescita che stimolino l’acquisizione di competenze fondamentali al giorno d’oggi. E sotto questo aspetto la collaborazione con Confartigianato e Imprendere è fondamentale”.

La presentazione dei laboratori è stata aperta dai saluti di Gianluca Pasqui, Vicepresidente del Consiglio regionale. “La formazione è quel valore aggiunto ed essenziale per dare futuro alle nostre attività e a quell’artigianato che sa innovare. È fondamentale procedere con nuove forze e le aziende possono essere una leva per stimolare i giovani a restare nel territorio. Del resto, l’imprenditoria ha un grande valore per la crescita delle Marche. Lo è stato in passato, lo è oggi e lo sarà anche nel futuro”.