Si è tenuta stamattina la conferenza stampa, moderata dal giornalista Adolfo Leoni, per il lancio della nuova Campagna di Pasqua della Cooperativa Sociale Il Faro, un’iniziativa che nasce con un obiettivo preciso: migliorare la qualità della vita e il benessere delle famiglie che vivono la disabilità.
“Alla disabilità abbiamo sempre rivolto un’attenzione particolare, mettendo in campo percorsi su misura capaci di accompagnare ogni persona, dall’età evolutiva all’età adulta, verso la massima autonomia possibile. Dall’assistenza scolastica e domiciliare al supporto psicologico per le famiglie, fino al Centro Orizzonte, oggi punto di riferimento per il territorio, lavoriamo ogni giorno accanto alle famiglie, accompagnandole passo dopo passo nel loro cammino. Un cammino che abbiamo cercato sempre di rendere privo di interruzioni, soprattutto nei momenti in cui si crea un vuoto, come accade nei mesi estivi. Il tempo estivo è tempo di libertà: uno spazio prezioso in cui bambine e bambini possono conoscersi e crescere. Per questo è importante che l’estate diventi opportunità educativa” ha spiegato il Presidente della Cooperativa, Marcello Naldini.
Il vuoto che si crea nei mesi estivi è dovuto alla sospensione delle attività scolastiche e a costi spesso inaccessibili che interrompono percorsi sulle autonomie costruiti con cura durante l’anno, lasciando le famiglie a gestire da sole un tempo complesso, sospeso tra cura, quotidianità e lavoro.
In questo spazio, il Centro Orizzonte scegli di esserci, come precisato dal suo Direttore Marco Gentili “Il Centro Orizzonte, polo ambulatoriale e riabilitativo per i disturbi del neurosviluppo in età evolutiva a Macerata, rafforza la propria azione proprio dove i bisogni delle famiglie lo richiedono, nella consapevolezza di quanto sia fondamentale garantire loro un accesso concreto e continuativo ai servizi. I percorsi terapeutici e di crescita, seguiti da un’équipe che unisce professionalità e umanità, non si interrompono d’estate, ma offrono quella continuità educativa necessaria affinché il lavoro sulle autonomie e semi-autonomie possa dare i suoi frutti nello sviluppo futuro.”
È il Centro Estivo Specializzato, ideato e organizzato dall’équipe del Centro, a rappresentare il cuore della Campagna di Pasqua 2026 della Cooperativa. Nove settimane di socializzazione, attività sportive e lavoro sulle autonomie coinvolgeranno bambini del territorio, con una ricaduta di benessere a cascata anche sulle loro famiglie.
“Non un semplice luogo dove trascorrere il tempo” precisa la Coordinatrice dei servizi del Centro Orizzonte, Ilaria Gallucci “Questo Centro è una vera occasione per trasformare l’estate in opportunità di crescita. Le famiglie possono ritrovare serenità, consapevoli che i loro bambini si trovano in un ambiente sicuro, insieme ai coetanei, vivendo esperienze educative significative.”
Uscite al mare e in piscina, pattinaggio e ginnastica artistica, laboratori musicali e attività sul territorio sono solo alcune delle esperienze che prenderanno vita da luglio. Un centro estivo che, proprio perché costruito su percorsi educativi individualizzati e su misura, richiede risorse significative, non sostenibili dalle sole famiglie.
“È questo il senso di ogni azione di raccolta fondi che la Cooperativa mette in campo: arrivare lì dove le persone non possono arrivare da sole e permettere alla comunità di farsi parte attiva di un sostegno collettivo. Donare non significa semplicemente offrire un servizio, in questo caso un centro estivo. Significa investire in una diversa possibilità di futuro, in una vita fatta di maggiore autonomia, benessere e opportunità. Noi siamo l’incrocio che permette alle strade di incontrarsi. Ma la vera differenza la fanno le persone che scelgono di esserci” ha aggiunto Valentina De Luca, dell’Area Sviluppo – Fundraising.
Presenti alla conferenza anche il Vicesindaco Francesca D’Alessandro e il Dirigente dell’Ambito Territoriale Sociale 15 Francesco Prioglio, a dimostrazione di una rete territoriale solida e pronta a sostenere e valorizzare ogni iniziativa a favore dell’inclusione e delle fragilità.
Il Vicesindaco Francesca D’Alessandro ha dichiarato “Sono sempre pronta a sostenere iniziative che rispecchiano concretamente il mio impegno verso le persone più fragili. In questi anni abbiamo investito in modo significativo non solo sull’assistenza scolastica per gli alunni con disabilità, ma anche in progettualità inclusive che coinvolgono direttamente i bambini e le loro famiglie, perché crediamo che la scuola e le istituzioni debbano offrire pari opportunità in maniera molto concreta. Sostenere questa campagna significa dare continuità a quel lavoro. Mettere insieme risorse pubbliche e realtà del territorio come la Cooperativa Il Faro vuol dire costruire un sistema integrato, capace di accompagnare queste famiglie lungo tutto l’anno, senza lasciare vuoti. Significa anche offrire un supporto concreto alle famiglie nel far fronte alle spese economiche che derivano dal vivere una situazione di disabilità. Costi che, spesso, sono impossibili da sostenere. Iniziative come queste servono ad alleggerire un carico troppo gravoso e a trasformare la cura in un impegno condiviso.”
“Mettere al centro la persona e i suoi bisogni è il principio che guida da sempre il nostro lavoro come Ambito territoriale. Questo significa promuovere sinergie tra enti e realtà del territorio per costruire risposte integrate e continuative, capaci di trasformare i vuoti in opportunità di crescita e qualità della vita.
Ma non si parte dalla teoria quando si guardano le persone: si parte da loro, dall’osservazione. È questo il metodo che Il Faro mette al centro del proprio lavoro da anni: rileva ciò che manca, individua le fragilità, fa emergere un bisogno che diventa domanda e, da lì, costruisce una progettualità capace di trasformarsi in risposta concreta.
È per questo che questo Centro Estivo rappresenta un punto credibile di riferimento, un’esperienza che accompagneremo con il massimo impegno” ha evidenziato il Dirigente d’Ambito Francesco Prioglio.
Un impegno collettivo condiviso anche da associazioni sportive, scuole e aziende del territorio che hanno scelto di aderire attivamente alla campagna.
Il Vicepresidente provinciale dell’associazione sportiva CSI, Cristiano Nicosia, ha spiegato il motivo profondo dell’adesione: “Lo sport è come l’estate: può diventare ostacolo o opportunità. Tutto dipende da come lo si organizza. Abbiamo deciso con fermezza di aderire a questa campagna perché vogliamo contribuire alla costruzione di un futuro in cui ogni bambino possa vivere esperienze inclusive, sentirsi parte di un gruppo e crescere insieme agli altri. L’estate, come lo sport, deve essere di tutti.”
La Campagna di Pasqua 2026 si pone così come un gesto semplice ma capace di generare un impatto concreto: trasformare l’estate in un tempo di continuità e inclusione per bambini e famiglie del territorio.


