Un tubo di ferro da cantiere trovato fuori casa potrebbe essere l'arma del delitto della 49enne di origine macedone Sadjide Muslija, trovata uccisa ieri mattina nella sua abitazione a Pianello Vallesina, nel Comune di Monte Roberto (Ancona). I carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche lo hanno trovato e sequestrato. Sarà fatto analizzare per vedere se le ferite riportate dalla donna, colpita alla testa e al torace, sono compatibili con il tubo e se ci siano le impronte del marito, Nazif Muslija. 

Nella serata di giovedì l'uomo, irreperibile sin dal momento della scoperta del corpo esanime della donna, all'esito di serrate ricerche estese ad ampio raggio dai militari dell'Arma, è stato rinvenuto riverso al suolo, gravemente ferito ma vivo, in una zona impervia nella frazione Braccano di Matelica (MC). 

Avrebbe tentato di uccidersi, ma intorno alle 16,30 un cacciatore che si trovava nell'area lo ha notato e soccorso prima di lanciare l'allarme. Sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno portato all'ospedale di Camerino.

La sua autovettura, una Smart bianca, è stata rinvenuta abbandonata nei pressi del luogo di ritrovamento dell'uomo, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.

 

Servizio di Laura Meda