ANCONA – Week end lungo e segnato da una scia di sangue sulle strade delle Marche con quattro vittime nel giro di 36 ore. In particolare la Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per omicidio stradale sulla morte di Marco Barelli, il rapper 31enne di Recanati (Macerata) morto ieri mattina sull’autostrada 14, tra i caselli di Montemarciano e Senigallia. Il pm ha disposto il sequestro dell’automobile guidata dal giovane, una Fiat Grande Punto, per escludere o meno che sia stata urtata da un altro veicolo prima di finire sulla corsia di emergenza e ribaltarsi.

Nella stesse ore ha perso la vita ma ad Agugliano Andrea Zuccaro, 56 anni, sulla provinciale 2 . Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe perso il controllo dell’auto che, ribaltandosi, gli avrebbe provocato gravi traumi schiacciandolo. L’uomo è deceduto sul posto. Zuccaro aveva una figlia diciassettenne e lavorava per un’azienda che si occupa della pulizia delle stazioni ferroviarie e dei treni.

Sui Sibillini due morti in moto. A perdere la vita Domenico Merli, di Foligno, 62 anni, rappresentante di prodotti caseari, lungo la provinciale 209 a Pieve Torina (Marche). L’uomo era in sella alla sua moto, da solo, quando intorno all’ora di pranzo si è schiantato contro un’auto all’altezza dell’incrocio per la frazione Appennino, morendo sul colpo.

Era in moto anche Ottavio Remondini, centauro 70enne di Copparo, in provincia di Ferrara, morto lungo la provinciale a Visso. Ha perso il controllo del mezzo a due ruote, finendo in una scarpata a bordo strada.