ASCOLI – L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli Piceno rafforza la sanità territoriale con 52 nuove assunzioni, tra cui 27 infermieri, 23 operatori socio-sanitari e due assistenti sociali. Il piano, contenuto nell’aggiornamento straordinario del Piao, è stato presentato stamani all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).

Il potenziamento riguarda in particolare le Centrali operative territoriali, con tre nuove unità, e le Unità di continuità assistenziale (Uca), per le quali sono previste dieci assunzioni tra infermieri e dirigenti medici, dedicate all’assistenza domiciliare e di prossimità. Secondo l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, l’intervento “mira a ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e a rendere la sanità territoriale sempre più centrale, anche grazie alle strutture realizzate con il Pnrr, come Case e Ospedali di Comunità”. Le assunzioni avvengono in deroga ai tetti di spesa e senza impatto sul bilancio corrente.

Il direttore generale dell’Ast, Antonello Maraldo, ha evidenziato che “il piano straordinario, approvato dalla Regione il 30 dicembre, consentirà lo sviluppo dei servizi territoriali a partire dalla seconda metà del 2026 e si affianca al piano ordinario, che prevede ulteriori 20 unità di personale”. Le nuove assunzioni si aggiungono alle 172 previste dal Piao 2025-2027 e includono anche professionisti destinati alla riduzione delle liste d’attesa, alla prevenzione, alla sanità digitale e al rafforzamento della salute mentale.