ANCONA- “I Mondiali di Tokyo? Non lo so, è complicato. Quest’anno ho iniziato molto tardi la preparazione, la riabilitazione al ginocchio ha preso la maggior parte del tempo. Sono molto indietro e lo vedo nella tecnica: anche se riuscissi a metterci tanto di più, non so fino a che punto e non vorrei fosse una forzatura andare ai Mondiali. Lo deciderò ma non subito dopo una gara, e non da solo”. Così ‘Gimbo’ Tamberi dopo la prova di oggi in cui si è piazzato all’11/o posto nella gara del meeting di Diamond League a Chorzow.

Gianmarco Tamberi è stato eliminato dalla gara di salto in alto del Memorial Kamila Skolimowska, meeting di Chorzow valido per la Diamond League. L’olimpionico di Tokyo, diventato papà della piccola Camilla appena due giorni fa, ha fallito i tre tentativi alla quota di 2,18 metri. Prima di lui cinque atleti – Doroschuk, Harrison, Koloziejski, Stefela e McEwen – avevano superato la misura.
Alla vigilia della gara, Tamberi aveva condiviso su Instagram un messaggio alla moglie Chiara Bontempi: «Sono solo otto ore ma sembrano non finire mai. Non faccio altro che pensarti. Cercherò di portare in pedana con me tutta la tua forza. Ti amo… Vi amo». Il post era accompagnato da una foto scattata «qualche ora prima di volare in ospedale con il cuore in gola».
«Non sono mai stato così orgoglioso di una persona come lo sono di te in questo momento… Hai scalzato qualsiasi altro giorno dal podio della giornata più bella della mia vita», ha aggiunto l’azzurro, promettendo di «prendersi cura» della moglie e della figlia «con tutto se stesso».
“Se non vedo di poter svoltare questa situazione, anche se con più pressione rendo meglio, allora continuerò il percorso di quest’anno: quello che conta è di poter lavorare bene per Los Angeles 2028”, aggiunge Tamberi. Sulla prestazione di oggi a Chorzow: “sapevo che sarebbe stato difficile tirar fuori la prestazione atterrando qui praticamente un’ora prima della gara, invece che un paio di giorni prima come al solito, però mi sembrava giusto esserci perché avevo dato la parola al meeting e al mio team”. “Ho dentro tanta energia, ma anche stanchezza fisica e vengo da un periodo difficile dal punto di vista sportivo, come sappiamo – conclude -, però ci ho provato”.



