OSIMO – Danni pesanti soprattutto in agricoltura dopo l’ondata di maltempo che domenica 4 agosto ha colpito il territorio della provincia di Ancona, con raffiche di vento e grandinate che hanno devastato colture e ortaggi in pieno campo. I comuni più colpiti sono Osimo, Castelfidardo e Numana, dove si registrano situazioni critiche in particolare nel comparto agricolo.

A Osimo, la sindaca Michela Glorio ha convocato questa mattina in Comune i rappresentanti delle principali associazioni di categoria — Confagricoltura, Confartigianato, Cna, Confapi e Cisl — per fare il punto sui danni.

«Dal confronto è emerso che le maggiori criticità riguardano il settore agricolo, in particolare orticole e mais — ha dichiarato Glorio — mentre per le altre categorie i danni sono più contenuti. La sola Confagricoltura ha parlato di 400 ettari di terreni compromessi da vento e grandine. Ci siamo dati dieci giorni per raccogliere tutte le segnalazioni, così da avere un quadro preciso. Parallelamente, con i sindaci di Castelfidardo e Numana stiamo preparando una lettera congiunta alla Regione Marche per chiedere lo stato di calamità naturale e avviare l’iter per eventuali ristori agli imprenditori agricoli colpiti».

Secondo le prime stime, in alcuni casi le coltivazioni sono state completamente distrutte, con pesanti ricadute economiche per le aziende del territorio.