CASTELDEBOLE – Nonostante il risultato delle partite amichevoli estive non abbia peso nel campionato la vittoria 3-2 della Vis Pesaro con il Bologna resterà un bel ricordo nella storia del team biancorosso. Un peccato che resterà nella memoria dei pochi addetti ai lavori che hanno potuto asssisyere dal momento che il match disputato a Casteldebole, al centro sportivo Niccolò Galli si è giocato a porte chiuse. I pesaresi hanno fatto un figurone al cospetto della squadra di Serie A guidata da Vincenzo Italiano, formazione vincitrice il 14 maggio della Coppa Italia.Subito dopo la rete di Pobega, la Vis ha pareggiato con l’argentino Molina, mettendo la freccia a metà tempo grazie a Nicastro. Splendida la rete dell’attaccante vissino, che dopo averne superati due ha triangolato con Molina, innescato Vezzoni e chiuso con un pallonetto a mezza altezza. Prima dell’intervallo il rigore di Bernardeschi che prima aveva colpito un palo, assieme a Ciro Immobile. Dopo la ripresa con i suoi cambi ci si poteva aspettare un calo, ma così non è stato. La Vis ha segnato col Stabile, che ha lottato fino alla fine con Vitik e Ravaglia, prima di mandarla in rete di punta. Nel finale gloria anche per il portiere Fratti, che ha salvato d’istinto lo storico 3-2 con cui la Vis si è imposta sul Bologna.



