A quasi dieci anni dal sisma che ha colpito la comunità di Arquata del Tronto, il processo di ricostruzione del cratere ha restituito ai citttadini del piccolo paese incastonato ai piedi del Monte Vettore un altro pezzo importante: il municipio. Un progetto costato 2,3 milioni di euro, finanziati in gran parte con le donazioni dei cittadini italiani attraverso il numero raccolta solidale. La sala consiliare è stata intitolata ad Aleandro Petrucci, lo storico sindaco arquatano che guidò il paese nel momento più buio e che oggi non c’è più.