È una storia a lieto fine quella della piccola Naimo, bimba somala di 5 operata all'ospedale pediatrico Salesi di Ancona per curare le cicatrici provocate da delle ustioni da acqua bollente che le coprivano la parte destra del viso, ma anche la spalla, il braccio, la mano destra e parte del torace. Un lavoro di equipe che ha coinvolto la clinica di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e la chirurgia pediatrica dell'ospedale Salesi. Ma soprattutto una grande lavoro di solidarietà che ha permesso alla piccola di arrivare in Italia con la mamma per poter essere operata lo scorso 4 aprile. Uno sforzo organizzativo complesso sia dal punto di vista burocratico, che di raccolta fondi per poter coprire le spese mediche dell'operazione. Tra le realtà coinvolte l'Arma dei Carabinieri e l'Associazione Patronesse che hanno aiutato un parente della bimba residente in Italia a organizzare il tutto.



