Post sisma 2016, ad Amandola inaugurato il nuovo ospedale otto anni dopo le scosse. Non sarà una scatola vuota, assicura il presidente Acquaroli. Emozionato il sindaco Marinangeli, commozione tra i cittadini.

Il taglio del nastro, poi il cartello che svela la targa. I fuochi d’artificio e la commozione generale. L’ospedale dei Sibillini "Beato Antonio di Amandola"è realtà. Un’opera da 33 milioni di euro, una delle più grandi ricostruzioni dopo il sisma del 2016, quando le scosse colpirono il nosocomio cittadino, condannandolo allo sgombero totale. Con quell’immagine dei mattoni crollati sulle ambulanze che fecero il giro del mondo. 

In parte finanziato dalla giunta precedente il nuovo ospedale che servirà un’area ampia tra fermano e maceratese, nel cuore del cratere del sisma 2016. 

Emozione tra i cittadini.