La Fiera di San Ciriaco di Ancona aumenta i suoi spazi, con 456 bancarelle (6 in più dello scorso anno) che dal primo al 4 maggio si estenderanno ‘da mare a mare’ a partire dal Passetto, per proseguire nella zona pedonale di Viale della Vittoria, piazza Cavour, corso Stamira e via XXIX Settembre fino alla Mole Vanvitelliana. Un tracciato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale del capoluogo, che oggi ha presentato l’iniziativa alla stampa alla presenza del vicesindaco Giovanni Zinni, dell’assessore Ai Grandi Eventi Angelo Eliantonio e di quello alla Cultura Marta Paraventi.
    Affidata per il secondo anno consecutivo all’azienda municipalizzata del Comune Ancona Servizi, presente oggi l’amministratore delegato Andrea Ciccarelli, la manifestazione concentrerà come di consueto gli stand del mercatino artigiano (una ventina) al Viale della Vittoria, mentre i 30 espositori della fiera campionaria si disporranno a piazza Cavour. Qui vi saranno anche 29 punti ristoro di street food, e nel canalone lo stand del Consorzio di gestione della pesca delle vongole (Cogevo) di Ancona con le prelibatezze gastronomiche volte a promuovere questo prodotto.
    In piazza Pertini sono invece già aperti (fino al 10 maggio) i giochi e le attrazioni per le famiglie, cui si aggiungerà il tradizionale luna park, mentre al Passetto troverò spazio il Villaggio della Legalità della Polizia di Stato, per testimoniare anche con i mezzi in dotazione la presenza del corpo a garanzia della sicurezza dei cittadini.
    La tradizionale Tombola della Solidarietà della Croce Gialla, che conclude la kermesse, sarà invece ubicata a piazza Diaz, la consegna delle civiche benemerenze a piazza Cavour, che ospiterà anche concerti live e DJ set, e la messa del 4 maggio dedicata al patrono della città San Ciriaco come di consueto al Duomo.
    Sul versante culturale, aperte alla Pinacoteca Podesti le tre mostre dedicate rispettivamente alla tavola di Tiziano ‘Annunciazione’ in prestito dalla Cappella Malchiostro del Duomo di Treviso, che andrà ad aggiungersi alla Pala Gozzi e alla Crocefissione del maestro cadorino, assieme alla tela di Lorenzo Lotto ‘Il Maestro Batista balestrier de la Rocha Contrada’ di Lorenzo Lotto, in prestito dai Musei Capitolini fino al 7 giugno.
    Infine fino al 4 maggio la mostra dedicata a Umberto Grati e quella fotografica in programma alla Mole ‘Ancona Revisited’ (fino al 14 giugno). Da quest’anno inoltre – ha annunciato Paraventi – tutti i 4 maggio in onore del patrono l’ingresso alla Pinacoteca e alle mostre sarà gratuito.
    L’organizzazione, che ha coinvolto i servizi comunali, spera di uguagliare i numeri dell’edizione 2025 quando affluirono alla fiera grazie anche al bel tempo ben 100mila persone. L’invito per tutti è di usare i mezzi pubblici e per facilitare l’afflusso in città sono previste come sempre navette dal parcheggio dello Stadio del Conero, all’Asse Nord-Sud fino alla Galleria Risorgimento, via Frediani e via Vecchini. Attiva anche la navetta che dal porto conduce al centro storico.
    Saranno inoltre disponibili 18 bagni chimici per il pubblico e un servizio di pulizia garantito da Anconambiente che prevede il posizionamento di 125 contenitori: 80 cassonetti per plastica carta e lattine e 45 per la frazione organica, assieme a 30 operatori e nove mezzi per la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti.
    Alla presentazione sono intervenuti tra gli altri il vice sindaco e assessore alla Mobilità Giovanni Zinni, l’assessore alle Attività produttive e ai Grandi Eventi Angelo Eliantonio, il comandante della Polizia Locale di Ancona Marco Ivano Caglioti, il commissario Francesco Tedone, portavoce della Questura di Ancona.
    “L’edizione 2026 della Fiera di San Ciriaco rimarca ancora di più lo stretto legame tra Ancona e il suo mare. – la dichiarazione del sindaco Daniele Silvetti – Sullo sfondo dell’impostazione originaria della manifestazione “da mare a mare” , il percorso deciso quest’anno in seguito ai lavori di Corso Garibaldi, ci ha permesso di mantenere il legame con il mare ma soprattutto di avvicinarci a quartieri come gli Archi”.
    “La fiera si allungherà verso lo storico quartiere a cui guardiamo con attenzione e verso uno dei luoghi più identitari della città come la Mole, i cui lavori sono in corso di completamento e che rappresenterà uno degli spazi più importanti per gli eventi di Ancona Capitale della Cultura 2028. – prosegue – Non solo: guarderà al porto, prima industria della città e risorsa del comparto turistico, e alla stazione marittima che vogliamo nuovamente operativa. Sarà un percorso significativo da tanti punti di vista, per un evento che rappresenta un appuntamento irrinunciabile della tradizione cittadina Ringrazio infine Ancona Servizi e tutti gli uffici per il lavoro svolto nell’orientalizzazione di questo importante appuntamento cittadino”