GENGA – Si era offerto di accompagnare gli amici in una escursione nella natura a Genga, lungo il foro degli Occhialoni, ma durante il percorso è caduto precipitando per 100 metri.

Se ne è andato così Alessandro Oliva, 30 anni di Fano appassionato di trekking. è caduto nel vuoto sotto gli occhi attoniti dei 5 amici che erano con lui e che hanno subito lanciato l’allarme alle 13:30.

Il 30enne che era il primo del gruppo e faceva strada agli altri è stato visto dai compagni, scivolare e perdere improvvisamente l’equilibrio per poi finire di sotto, compiendo un terrificante volo in verticale, a strapiombo. Probabilmente a trarlo in inganno è stato proprio il tipo di percorso che stava affrontando, fatto per lo più da terriccio e brecciolino.

Le operazioni di soccorso per recuperare i 5 ragazzi superstiti sono state difficili e lunghe per il fatto che il gruppetto si trovava in quel punto della parete degli Occhialoni, difficile da raggiungere e nella quale si erano ritrovati probabilmente per aver sbagliato strada una volta usciti del percorso segnato, avviandosi così verso uno non ufficiale e pericoloso .

Poco dopo le 16 il gruppo è stato portato in salvo mentre alle 20 si lavorava ancora per recuperare il corpo del 30enne che, per lunghi tratti, è stato trasportato direttamente dai soccorritori non essendo il luogo raggiungibile con alcun mezzo.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che probabilmente dovranno ascoltare i 5 giovani escursionisti per ricostruire la vicenda.