Pescherecci fermi al porto di Ancona per protesta contro il caro gasolio. La mobilitazione è stata promossa dalle 43 marinerie italiane firmatarie del documento inviato lo scorso 22 settembre al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con le richieste del comparto.
Per i pescatori con l’attuale prezzo del gasolio uscire in mare “è diventato proibitivo” per questo chiedono risposte al Governo e alla Regione.

