SENIGALLIA – Un’altra notte di paura per le piogge che hanno gonfiato il fiume Misa, tenendo in ansia la cittadinanza fino al cessato allarme arrivato alle 4. L’allarme era scattato poco dopo l’una e 30, quando il sistema di monitoraggio ha segnalato un innalzamento repentino del livello del fiume nell’idrometro di Bettolelle, alle porte della città.
L’intensificarsi delle precipitazioni, dalla tarda serata di venerdì, ha fatto scattare di nuovo il piano di emergenza, a due settimane dall’alluvione del 15-16 settembre. Il Comune di Senigallia e la Protezione civile, attraverso i canali social, hanno invitato i residenti delle zone più vicine al fiume a salire ai piani alti perché era stata superata la soglia di allarme. Un’ora più tardi però il livello del Misa si era stabilizzato a 2,80 metri e dopo le 3 è iniziato a scendere, pur restando su livelli di allerta.
Alle 4 di notte, mentre molti cittadini erano rimasti svegli per seguire l’evoluzione dell’emergenza, informandosi online e con il passaparola nei gruppi whatsapp, il Comune ha diramato sui social un messaggio rassicurante. “A Bettolelle il fiume è tornato sotto il livello di allarme, la piena è passata in centro senza problemi e al momento non sono previste altre piogge”.
Oggi alle 14 scade l’allerta meteo di colore giallo diramato dalla Protezione civile per temporali e criticità idrauliche su tutto il territorio regionale e i bollettini meteo prevedono una fase di alta pressione.




