ANCONA – In occasione degli 800 anni dalla costruzione nel 1221 della Porta San Pietro (Arco de Garola, in dialetto anconetano, ndr), il Circolo Concordia Sbandati, l’Associazione Il Faro e vari residenti del rione San Pietro hanno formato un Comitato che organizzerà un evento che si terrà sabato 18 dicembre, alle ore 18,30, sotto e nei pressi della Porta stessa, all’aperto con tanto di mostra fotografica con immagini antiche della Porta e delle piazze e vie limitrofe, nonché scritti di alcuni aneddoti legati sempre al monumento.

La porta prese il nome dalla vicina chiesa dedicata a San Pietro, demolita nel 1943 a seguito del secondo conflitto mondiale; eretta nel 1221 da Maestro Filippo (magister Philippus), come riportato nella lapide dedicatoria posta a sinistra rispetto al fornice. La costruzione denota immediatamente la sua caratteristica difensiva grazie ai grandi blocchi di pietra calcarea che ne costituiscono la struttura esterna: infatti essa faceva parte della cinta muraria che dal colle dei Cappuccini scendeva fino ad arrivare alla zona retrostante la chiesa di Santa Maria della Piazza. Dinnanzi alla porta sorgeva l’antica chiesa di Sant’Agnese che venne trasformata nel 1739 in abitazione privata dove presero dimora i Languidara, celebre famiglia siciliana, che introdusse ad Ancona l’arte della seta.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ancona, si è avvalso della consulenza storica e di foto gentilmente concesse da Claudio Bruschi, Enrico Marconi, Franco Lorenzini e Sergio Sparapani