Iniziato il Consiglio regionale delle Marche riunito a Muccia, uno dei centri più colpiti dal terremoto del 2016, per una seduta aperta dedicata al decennale del sisma. All’ingresso questa mattina è comparso uno striscione di Rifondazione comunista che chiede le dimissioni del presidente della Regione Francesco Acquaroli e del commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
Il Consiglio si apre all’ombra dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia sulla ricostruzione post-sisma, culminata in otto arresti e 51 indagati complessivi. Tra questi anche Fabio PIstarelli, l’ex capo di gabinetto del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
In apertura le parole del presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Gianluca Pasqui: “Riconoscere i progressi compiuti”.


