Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ripercorre in un video su Facebook la giornata che ha portato all’arresto con l’accusa di corruzione del suo ex capo di Gabinetto, Fabio Pistarelli, coinvolto con altre 50 persone nell’inchiesta della Dda e delle Fiamme Gialle sulla ricostruzione post sisma 2016. L’indagine ha evidenziato un sistema illecito in commesse per la ricostruzione privata e appalti banditi da Regione Marche, Erdis Marche e Università di Camerino, per accuse di truffa aggravata, infiltrazioni di criminalità organizzata di stampo mafioso, e corruzione.
Se le accuse nei confronti del suo ex capo di Gabinetto, dimessosi a dicembre 2025, venissero confermate, si tratterebbe di un vero e proprio tradimento, ha proseguito nel video il presidente.


