CAMERINO – Un ingegnere e un imprenditore di 30 anni sono stati denunciati a piede libero dopo i controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma a Camerino (Macerata). L’operazione è stata dai Carabinieri, che con il Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata hanno verificato i lavori pubblici e privati legati al terremoto del 2016.

L’ingegnere, della zona, era coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori: secondo i militari non ha controllato né adeguato le condizioni di sicurezza del cantiere. L’imprenditore, residente nel Viterbese, è socio e preposto di un’impresa edile con sede in provincia di Viterbo. Gli viene contestato di non aver adottato le misure per prevenire le cadute dall’alto, in particolare sull’idoneità delle impalcature.
Le irregolarità hanno portato a sanzioni per oltre 32.000 euro: 26.000 di ammende per reati contravvenzionali in materia di sicurezza e 6.300 di sanzioni amministrative per violazioni delle norme sul lavoro.