ANCONA – Alcuni branchi di lupi sono stati avvistati vicino alle case e nei contesti periurbani: la Regione Marche ha perciò deciso di attivare un piano di monitoraggio del territorio. L’assessore regionale alla Caccia, Giacomo Bugaro, ha inviato una lettera a Comuni, Carabinieri Forestali, Polizie Provinciali ed enti gestori delle aree protette dopo le segnalazioni di lupi vicino a centri abitati marchigiani.
Il piano prevede la verifica delle segnalazioni e un’azione coordinata: i Carabinieri Forestali verificheranno gli avvistamenti nell’ambito del protocollo Ispra/Life Wild Wolf, le Polizie Provinciali individueranno i fattori che attirano i lupi vicino alle case, gli enti delle aree protette useranno fototrappole.
L’obiettivo, spiegano da Palazzo Raffaello, è individuare comportamenti anomali o segnali di confidenza verso l’uomo, rimuovendo elementi attrattivi e, se necessario, con dissuasori sonori o luminosi. Ai cittadini è chiesto di non avvicinare né alimentare la fauna selvatica e di custodire gli animali domestici.
“La Regione – dice Bugaro – si è attivata per affrontare una problematica che preoccupa i cittadini, nel rispetto di Ispra e della sicurezza delle comunità. Continueremo a seguire la situazione, in raccordo con gli enti locali”.





