ANCONA – Resta alta l’attenzione ad Ancona per la presenza dell’Ostreopsis cf. ovata, la microalga marina potenzialmente tossica. Secondo l’ultimo bollettino Arpam, come informa il Comune, al Passetto la concentrazione è drasticamente diminuita, tornando vicina ai limiti di normalità, mentre l’allerta si estende anche alla Scalaccia.

La proliferazione dell’alga è favorita dalle alte temperature, dal forte irraggiamento solare e dal mare calmo con scarso ricambio d’acqua. Nelle fasi più avanzate può manifestarsi con patine mucillaginose, flocculi e schiume superficiali.

Durante la fioritura l’Ostreopsis può rilasciare ovatossina, con effetti temporanei sulla salute anche attraverso l’inalazione dell’aerosol marino vicino alla battigia. Tra i possibili sintomi riniti, faringiti, bronchiti e congiuntiviti e, nei soggetti più sensibili, anche febbre, nausea, vomito e dermatiti. Prosegue quindi il monitoraggio lungo la costa anconetana.